11 settembre – Zeid Ra’ad al-Hussein

«Invitiamo il governo a porre fine all’attuale crudele operazione militare, assumendosi la responsabilità per tutte le violazioni che sono state commesse, e a contrastare la dura e diffusa discriminazione contro il popolo dei rohingya… La situazione è un chiaro esempio di pulizia etnica»

10 settembre – Malcolm Turnbull

«La minaccia per il matrimonio non sono le coppie gay, è la mancanza di impegno nell’amare. Se oggi la minaccia per il matrimonio è la mancanza di impegno, allora altre coppie che prendano e mantengano questo impegno rappresenteranno sicuramente un buon esempio, anziché un cattivo esempio»

9 settembre – Tirana Hassan

«I governi che continuano a fornire addestramento o a vendere armi all’esercito di Myanmar stanno rafforzando un soggetto che sta portando avanti operazioni militari di feroce violenza  contro i rohingya, tali da costituire crimini contro l’umanità»