18 luglio – Salil Shetty

«Oggi abbiamo imparato che in Turchia stare dalla parte dei diritti umani è diventato un reato… I leader mondiali devono smetterla di mordersi la lingua e di continuare a fare come se niente fosse»

15 luglio – Recep Tayyip Erdoğan

«Aver resistito al colpo di stato segna un punto di svolta nella storia della democrazia; sarà una fonte di fiducia e ispirazione per tutti i popoli che vivono sotto dittature. Sfortunatamente gli alleati della Turchia, in particolare i nostri amici occidentali, non hanno saputo apprezzare appieno il significato di ciò che è accaduto»