16 novembre – Charles Santiago

«La Corte Suprema ha piantato l’ultimo chiodo nella bara della democrazia cambogiana. La sua decisione non solo lascia il paese senza il suo unico credibile partito d’opposizione a meno di un anno dalle elezioni, ma distrugge alla base la struttura istituzionale e lo stato di diritto della Cambogia»

4 novembre – Saad Hariri

«L’Iran vuole distruggere il mondo arabo e vantarsi di controllare le decisioni di tutte le capitali arabe. Gli Hezbollah hanno imposto in Libano una realtà tramite la forza delle armi, e il loro intervento ci sta causando gravi problemi con tutti i nostri alleati arabi»

2 novembre – Dean Baquet

«Lo sconcertante assassinio della giornalista investigativa maltese Daphne Caruana Galizia è un terrificante monito dei pericoli che corrono i giornalisti e i cittadini che praticano giornalismo ogni giorno, poiché cercano di smacherare la corruzione e i comportamenti criminali dei ricchi e dei potenti»

31 ottobre – Carles Puigdemont

«Ci siamo spostati a Bruxelles per rendere manifesto il problema catalano nel cuore dell’Europa e denunciare la politicizzazione della giustizia spagnola e l’assenza di imparzialità… e anche per dimostrare al mondo quanto è grave il deficit democratico nello Stato spagnolo»