10 luglio – Jens Stoltenberg

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foto via Nato.int

«Lasciatemelo dire qui, nel Parlamento sovrano del popolo ucraino. La NATO non riconosce, e non riconoscerà, l’annessione illegale e illegittima della Crimea da parte della Russia. La Russia, e questo lo sapete meglio di chiunque altro, sta cercando di destabilizzare l’Ucraina, attraverso il suo appoggio ai combattenti a est, i suoi attacchi informatici, la disinformazione e non da ultimo attraverso la presenza di forze russe nell’Ucraina orientale. Questo deve finire. L’Europa e il Nord America sono uniti nella loro condanna delle azioni russe e nell’appoggio continuo alle sanzioni economiche. La Russia deve ritirare le proprie forze e i propri mezzi militari dal territorio sovrano, e riconosciuto a livello internazionale, dell’Ucraina»

Jens Stoltenberg

Il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg ha tenuto un discorso al Parlamento ucraino (Verchovna Rada), durante il quale ha ribadito l’impegno dell’organizzazione atlantica nella difesa della sovranità dell’Ucraina e ha condannato i tentativi della Russia di «destabilizzare» la regione.

Come ha enfatizzato lo stesso Stoltenberg, è stata la prima volta che un Segretario Generale della NATO ha potuto rivolgersi alla Rada. La visita di Stoltenberg e dei membri del Consiglio Atlantico a Kiev è coincisa con il ventesimo anniversario dell’atto costitutivo di una distinctive partnership tra l’Ucraina e la NATO. Con tale accordo, sancito durante il summit della NATO a Madrid nel 1997, furono chiariti i principi chiave che avrebbero regolato lo sviluppo delle future relazioni tra le due parti.

Stoltenberg, che ricopre il ruolo di Segretario Generale dal 1 ottobre 2014, e che in precedenza è stato primo ministro della Norvegia per due mandati, ha rivolto parole molto dure contro le attività militari della Russia in Crimea e nel Donbass, la regione dell’Ucraina orientale che nel 2014, anche grazie al decisivo intervento della Russia, si è unilateralmente separata dal resto dell’Ucraina. «Oggi siamo qui per manifestare la nostra solidarietà all’Ucraina e per sottolineare il nostro sostegno alla sua sovranità e alla sua integrità territoriale» ha detto il Segretario.

«L’annessione della Crimea da parte della Russia è stata un colpo terribile per l’Ucraina. […] È stata la prima volta dalla seconda guerra mondiale che un paese europeo ha annesso con la forza parte di un altro paese. Ha indebolito decenni di progressi compiuti da tutte le nazioni, Russia compresa, nella fondazione di un ordine internazionale basato su delle regole, dove i confini vengano rispettati e dove tutte le nazioni rifiutino l’idea che un paese debba essere in dovere nei confronti di un altro, all’interno di una “sfera di influenza”».

 

«La Russia deve ritirare le proprie forze e i propri mezzi militari dal territorio sovrano, e riconosciuto a livello internazionale, dell’Ucraina» ha ammonito Stoltenberg. «Agli osservatori dell’OSCE [l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa] deve essere garantito accesso completo e senza impedimenti all’intera Ucraina, e gli accordi di Minsk devono essere implementati da tutte le parti in causa».

Stoltenberg ha anche fatto intendere che la NATO sarebbe pronta ad accogliere formalmente al suo interno lo stato ucraino. «L’Ucraina […] ha il diritto di scegliere le disposizioni per la propria sicurezza. Il mese scorso, la NATO ha accolto il Montenegro come 29° membro della nostra Alleanza. Questo mostra che le porte della NATO rimangono aperte».

Il Segretario Generale ha però precisato che «la strada per l’adesione alla NATO non è semplice», e ha esortato l’Ucraina a compiere delle riforme sostanziali per «realizzare pienamente il suo potenziale».

«[L’Ucraina] deve rafforzare le proprie istituzioni, e deve liberarsi del cancro della corruzione. La corruzione, l’inerzia e la resistenza alle riforme ostacolano la strada del vero cambiamento e di un futuro sicuro e prospero per il popolo ucraino. Avete già compiuto notevoli progressi, ma c’è ancora una strada molto lunga da percorrere».

Jens Stoltenberg, the Secretary General of NATO visits Ukraine
Il Segretario Generale Jens Stoltenberg insieme al presidente ucraino Petro Poroshenko (foto via Ansa.com – ANSA/EPA)

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