23 giugno – Donald Tusk

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foto via Lefigaro.fr

«La mia prima impressione è che l’offerta del Regno Unito sia al di sotto delle nostre aspettative e che rischi di peggiorare la situazione dei cittadini. Ma sarà compito della nostra squadra che si sta occupando dei negoziati analizzare la proposta riga per riga, una volta ricevuta per iscritto»

Donald Tusk

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha definito la proposta della premier britannica Theresa May ai cittadini europei che vivono nel Regno Unito «al di sotto delle aspettative».

Intervenendo durante la conferenza stampa a chiusura dei lavori del Consiglio europeo (che si sono svolti nelle giornate di ieri e oggi), Tusk ha dichiarato che, per i leader dei 27 paesi dell’Unione europea, la «priorità numero uno» è costituita dai diritti dei propri cittadini, e che la sua impressione è che la proposta della premier May corra il rischio di peggiorare la loro situazione.

Ieri sera, al termine di una cena tra leader europei a Bruxelles, May aveva parlato di un nuovo status che verrebbe garantito ai cittadini di paesi europei che vivono nel Regno Unito da almeno cinque anni, uno status che ha definito “settled EU”. Come spiega il Post, questo status darebbe la possibilità ai cittadini europei di avere gli stessi diritti legati al welfare, alla sanità e all’istruzione di cui godono i cittadini britannici.

Secondo la proposta, una proposta che May ha definito «giusta e seria», la condizione di “settled EU” verrà garantita anche a chi, entro un certo lasso di tempo, si trasferirà nel Regno Unito dopo l’effettiva Brexit (che indicativamente avverrà nel marzo 2019), sempre a patto che vengano prima maturati i cinque anni di permanenza. Tuttavia, come riporta il quotidiano britannico The Independent, May non ha specificato la data oltre la quale ai nuovi arrivati non verrebbe più garantito lo status di “settled EU”.

Inoltre, May ha detto di volersi opporre alla richiesta dell’Ue di riconoscere la Corte di giustizia dell’Unione europea come istituzione garante dei diritti dei cittadini non inglesi, una decisione che ha sollevato le critiche delle associazioni che rappresentano i circa 3 milioni di cittadini europei nel Regno Unito.

Il presidente del Consiglio europeo ha detto che la proposta sarà analizzata «riga per riga» quando lunedì prossimo il governo inglese ne renderà ufficiali tutti i dettagli.

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Qui si può trovare il testo completo dell’intervento di Tusk al termine del Consiglio europeo.

Questo invece è l’audio di alcuni momenti dell’intervento, pubblicato su SoundCloud dal giornalista del Guardian Matthew Weaver:

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