13 maggio – Matteo Renzi

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foto via Roadtvitalia.it

“De Bortoli ha fatto il direttore dei principali quotidiani italiani per quasi vent’anni e ora spiega che i poteri forti in Italia risiedono a Laterina? Chi ci crede è bravo. Ma voglio dire di più. Ferruccio de Bortoli ha una ossessione personale per me che stupisce anche i suoi amici. Quando vado a Milano, mi chiedono: ma che gli hai fatto a Ferruccio? Boh. Non lo so. Forse perché non mi conosce. Forse perché dà a me la colpa perché non ha avuto i voti per entrare nel Cda della Rai e lo capisco: essere bocciato da una commissione parlamentare non è piacevole”

Matteo Renzi

Matteo Renzi ha rilasciato al Foglio la sua prima intervista da quando è stato rieletto segretario del Partito democratico: in essa l’ex presidente del Consiglio parla di diversi argomenti, tra cui la situazione del Pd dopo le primarie del 30 aprile, il significato della vittoria di Emmanuel Macron alle elezioni presidenziali in Francia, i tentativi di accordo tra i partiti per scrivere una nuova legge elettorale e il caso Ferruccio de Bortoli – Maria Elena Boschi.

Ferruccio de Bortoli è un giornalista ed ex direttore del Corriere della Sera. Il suo nome, insieme a quello di Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio residente a Laterina, in Toscana, da alcuni giorni è al centro di un’accesa discussione politica a causa di un’indiscrezione contenuta nel suo ultimo libro. Secondo tale indiscrezione, nel 2015 Boschi, che allora era ministro per le Riforme costituzionali nel governo Renzi, chiese a Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, di occuparsi di salvare Banca Etruria, banca di cui il padre di Boschi era vicepresidente.

Commentando questa vicenda, Renzi ha ricordato: “Che Unicredit studiasse il dossier Etruria è il segreto di Pulcinella. Praticamente tutte le banche d’Italia hanno visto il dossier Etruria in quella fase. Come pure il dossier Ferrara, il dossier Chieti, il dossier Banca Marche. Lo hanno visto tutti e nessuno ha fatto niente”. Banca Etruria (il cui nome completo è Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio) è stata posta in liquidazione coatta amministrativa nel novembre del 2015.

Secondo Renzi, de Bortoli non manterrebbe una posizione imparziale nei suoi confronti: “Ferruccio de Bortoli ha detto falsità su Marco Carrai [Carrai, così come Boschi, è persona molto vicina a Renzi, ndr]. Ha detto falsità sulla vicenda dell’albergo in cui ero con la mia famiglia. Ha detto falsità sui miei rapporti con la massoneria. Non so chi sia la sua fonte e non mi interessa. So che è ossessionato da me. Ma io non lo sono da lui”.

De Bortoli ha replicato all’intervista del segretario del Pd con un breve commento pubblicato sul sito del Corriere della Sera, garantendo di non avere “nessuna ossessione personale” nei confronti di Renzi. “Io non ho mai scritto che è un massone” ha tenuto a precisare de Bortoli “mi sono solo limitato a porre l’interrogativo sul ruolo della massoneria in alcune vicende politiche e bancarie. Ruolo emerso, per esempio, nel caso di Banca Etruria”.

Come spiega il Post, i riferimenti alla massoneria risalgono a un editoriale scritto nel settembre del 2014 da de Bortoli, in cui l’allora direttore del Corriere della Sera sosteneva che dietro all’accordo politico tra Renzi e Berlusconi (il cosiddetto “patto del Nazareno”) aleggiava uno “stantio odore di massoneria”.

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