2 maggio – Matteo Salvini

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foto via Facebook

“Un centro commerciale di carne umana che non integra nessuno”

Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato in visita nel centro di accoglienza di Cara di Mineo, in provincia di Catania, e vi ha passato la notte. Nel corso della giornata odierna ha pubblicato sui social media fotografie e video che mostravano scene quotidiane della vita dei rifiugiati. Tra i suoi commenti, ce n’è uno sull’indagine sulle ong che si occupano dei rifugiati: “C’è qualcuno che non fa volontariato, ma fa soldi sulla pelle di questi disgraziati”.

Salvini ha testimoniato la presenza di attività ricreative e di commercio all’interno del centro di accoglienza. Come si legge su un reportage del The New York Times su un centro rifugiati in Grecia, anche qui i rifugiati hanno creato piccoli negozi e sviluppato una sorta di commercio interno. “Le risate e la comunità, scrive il giornalista, possono solo fare molto per alleviare il senso di noia e incertezza, e rendere più sostenibile quelle che sono, nei migliori dei casi, rudimentali condizioni di vita”.

Indubbio è, però, che qui vengano garantite condizioni di vita migliori rispetto a quelle, ad esempio, dei centri libici visitati dalla giornalista Francesca Mannocchi per L’espresso. I migranti che raggiungono l’Europa sono coloro che sono riusciti a non finire nelle mani delle milizie che agiscono tra il Niger e la Libia e che controllano i centri di detenzione per i migranti. L’Organizzazione internazionale per le Migrazioni (OIM), ha recentemente denunciato la presenza di un ricco “mercato di schiavi”rifornito di “merce” dalle rotte migratorie nel nord Africa. Proprio con la Libia, l’Italia ha siglato un accordo per tentare di fermare in Africa la partenza dei migranti, nonostante la “mafia libica di commercio di uomini” non sia un segreto.

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fotografia di Narciso Contreras (Fondazione Carmignac), che ha realizzato un reportage sul traffico di esseri umani, vincitore del Prix Carmignac di fotogiornalismo del 2017

 

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