17 marzo – Roberto Saviano

Posted by
154736_10150689193391864_1011920075_n
foto via Facebook

“Il Decreto Minniti sulla sicurezza urbana, considerato da questo Governo cosa di «straordinaria necessità e urgenza», è un provvedimento di destra, intriso di razzismo e classismo […] Stiamo assistendo alla criminalizzazione dell’uomo anche quando per fame rovista in un cassonetto della spazzatura per prendere ciò che altri hanno buttato via”

Roberto Saviano

Roberto Saviano ha commentato con queste parole il Decreto “per la tutela della sicurezza delle città” proposto dal Ministro dell’interno Marco Minniti e dal Ministro della giustizia Andrea Orlando, e giunto, mercoledì scorso, alla Commissione Affari costituzionali, che ha soltanto sette giorni per discuterlo ed emendarlo. Il Decreto, presentato alla Camera il 18 gennaio scorso, era accompagnato da un altro concernente “Disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché misure per il contrasto dell’immigrazione illegale”; il 10 febbraio sono stati approvati entrambi dal Consiglio dei Ministri.

Il Decreto in questione assegna ai sindaci più poteri per rispondere alla “straordinaria necessità ed urgenza di introdurre strumenti volti a rafforzare la sicurezza delle città e la vivibilità dei territori e di promuovere interventi volti al mantenimento del decoro urbano”. Tali “strumenti” sono, tra gli altri, un rinnovamento della cooperazione tra i prefetti e i Comuni, perché collaborino maggiormente nei servizi di controllo, e il rafforzamento delle sanzioni amministrative, nel novero delle quali adesso vi è anche il cosiddetto “daspo urbano” ovvero il divieto di frequentare certi luoghi pubblici, modellato su quello attivo già da qualche anno negli stadi.

Il Decreto sulla sicurezza ha suscitato qualche protesta sia a livello politico, poiché sembra che il Governo voglia rassicurare l’opinione pubblica cedendo alle pressioni della Lega, sia a livello etico-morale, come attesta il post di Saviano che denuncia il carattere, per parafrasare le sue parole, “anti-umano” del decreto, sia, infine, a livello giuridico. L’Associazione Antigone, che si occupa proprio della tutela dei diritti e della legalità nel sistema penale, infatti, evidenzia che la logica sottostante l’uno e l’altro decreto è “vessatoria” e ha lo scopo di incrementare, anziché fermare, “la segregazione e l’esclusione sociale”; inoltre, pone in risalto la continuità del Decreto Minniti-Orlando con quello di Maroni del 2008, alcune norme del quale furono giudicate incostituzionali dalla Consulta.

Rispondi